Le tasse sulle rendite finanziarie

valute investimentiSono molti i risparmiatori che hanno scelto di investire il loro soldi in prodotti finanziari, così come sono numerosi gli italiani che impiegano parte del loro capitale con il trading online o con altri strumenti di rendita sul web, come il gioco d’azzardo. Alcuni studi effettuati da enti di ricerca hanno però dimostrato che pochi sono veramente informati sulle caratteristiche dei loro investimenti e della loro attività su internet, e molti ignorano il regime fiscale applicato al rendimento dei prodotti finanziari. Vediamo qui di fornire alcune delucidazione circa le tasse sulle rendite finanziarie in Italia.

Secondo il sito 24economia il decreto legge n. 66/2014, successivamente confermato dalla Legge di Stabilità 2015 e dalla circolare n.19/E dell’Agenzia dell’Entrate del 2014, ha aumentato l’aliquota sulle rendite finanziarie dal 20% all’attuale 26%. Questo significa che le rendite maturate dagli interessi sui conti correnti, depositi, dividendi e alcune tipologie di obbligazioni sono correntemente tassate al 26%, un’aliquota che raggiunge così la media di quelle pagate dai risparmiatori europei.

Da queste misure sono esentate tuttavia alcune forme di rendimento, come i titoli di stato e i buoni fruttiferi postali, i fondi pensione INPS e le obbligazioni emesse dagli stati inclusi nella “white list” che continuano ed essere soggette all’aliquota pari al 12,5%.
Per quanto riguarda infine il trading online, ai guadagni con questa attività si applica ugualmente un’aliquota del 26% a partire dal 2014, mentre relativamente alle rendite con il gioco d’azzardo su internet (come il poker online) la tassazione è variabile, con una media del 20% di imposte sulle vincite.

Le tasse sulle rendite finanziarieultima modifica: 2016-01-15T10:51:57+00:00da fabylibero
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